L’importanza della lettura per i bambini per la dimensione sociale ed affettiva

Sempre meno spesso oggi si vede un giovane leggere un buon libro. Che la lettura sia una moda di pochi e ormai superata dalla massa? Speriamo di no, anche perché ci sono alcune importanti riflessioni sull’importanza della lettura per i bambini. La letteratura e le storie che si raccontano sui libri ci presentano il mondo, ci permettono di scoprire l’universo che ci circonda, le gioie e le difficoltà della nostra esistenza. Le novelle, le fiabe e i miti, soprattutto quelli per l’infanzia, ci aiutano a vivere a sopravvivere. Aiutano il bambino a crescere e a sviluppare le sue capacità psichiche e sociali.

L’importanza dei libri per i bambini

E’ importante tenere a mente questa piccola introduzione prima di parlare dei differenti aspetti e delle strategie per adeguare la lettura ai tempi moderni e per capire quanto sia importante per i bambini.

Approfondimenti: Libri di fiabe personalizzate per i bambini

La produzione di libri per bambini è estremamente variegata e presenta tante sfaccettature della nostra realtà. Aiutano l’infante ad immergersi nella quotidianità di un’altra persona, ad immaginare le sue sensazioni, i suoi problemi e i suoi conflitti interiori, proponendo una soluzione ai vari problemi.

Ci sono libri che parlano degli “altri”, cioè di culture differenti, delle loro abitudini e degli aspetti che li distinguono dalla nostra. Altri libri invece aiutano ad apprezzare il patrimonio culturale esistente… Tutti questi libri per bambini trasportano un messaggio e un punto di vista specifico. Anche per questa ragione Libro-Magico.com ha realizzato tanti libri personalizzati dedicati ai più piccoli.

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Il ruolo della scuola

Noi adulti ne siamo consapevoli, ma non sempre diamo il giusto peso al ruolo della lettura per i bambini. E’ fondamentale che sin da piccoli si appassionino al maggior numero possibile di generi letterari. Deve imparare a leggere e a capire il mondo. Il ruolo dei genitori nella lettura è fondamentale. Oggi su internet si trovano davvero tanti interessanti spunti, riferimenti e blog, come occhidibimbo.com, dedicati al mondo dei più piccoli.

Perché la lettura, da un punto di vista più globale, è un’attività molto complessa che non si limita solo alla codificazione di un codice testuale, ma stimola il bambino a capire quello che legge, a integrarlo nel suo bagaglio culturale. Può confrontare il messaggio che sta leggendo con le sue esperienze personali, sviluppando un’attività di analisi e critica che nella vita è determinante.

Il ruolo della scuola, è vero, è determinante. Ma il ruolo dei libri per l’infanzia non comprende un semplice trasferimenti di capacità tecniche: non si impara solo la storia, la matematica o le scienze. L‘educazione infantile non può prescindere dalla letteratura per i messaggi e le esperienze che questa è in grado di fornire e che aiuteranno il bambino ad affrontare i problemi reali.

Imparare a leggere significa imparare a vedere

Ogni bambino impara a leggere l’espressione di mamma o papà si da quando nasce. In base alle espressioni facciali riconosce lo stato d’animo dei genitori e reagisce di conseguenza.

Poi il bambino impara a parlare e a “leggere” gli oggetti che lo circondano. Osserva, riconosce e li identifica, pronto per il passo successivo: leggere e indentificare gli oggetti reali presenti in un libro da quelli che invece sono finti o che non esistono.

Attorno al sesto mese di vita, il bebè acquista la cosiddetta “capacità iconica“, cioè impara a conoscere la differenza tra ciò che è reale e l’immagine che lo rappresenta. Cioè riesce a distinguere la differenza tra un cane, ad esempio, e il disegno di un cane. In questo modo entra in un altro mondo: quello in cui c’è una rappresentazione simbolica della realtà, visuale (con le foto o le immagini del cane) o letterale (con la descrizione del cane).

A questo punto è pronto a focalizzarsi non solo sull’immagine ma anche sui nomi delle cose, nonostante abbia delle capacità ancora non narrative. Dopo poco tempo imparerà anche a fare un’associazione tra l’immagine e gli oggetti che ha incontrato nella sua vita, fino ad essere in grado di relazionare questi oggetti in una storia presente su un libro.

 Da questo momento in poi la sua mente è preparata ad essere bombardata di immagini e di stimoli che lo aiuteranno a crescere. Con il passare del tempo il bambino imparerà ad immedesimarsi prendendo anche le distanze da ciò che vede, esprimendo cioè un suo giudizio.

Perché leggere un libro ad un bimbo

Il processo di maturazione non comincia dagli occhi, ma anche dalle orecchie. Durante i primi mesi di vita, il bambino ascolta la voce della mamma, del papà o delle persone che se ne prendono cura. Da queste voci lui inizia a costruire un suo personale linguaggio, imparando anche a identificare e distinguere quelle voci che lo circondano.

Mentre cantiamo una canzone o raccontiamo al bambino una storia, lui scopre la differenza tra una voce che intona un motivo e una che recita una poesia. Quel ritmo semplice, quelle rime baciate dei primi libri per bambini lo preparano alla più semplice ed arcaica forma di sensibilità artistica.

ApprofondimentiCanzoni per bimbo dell’asilo nido, aiutalo ad imparare divertendosi

E’ importante al bambino raccontare tante storie: inventate, ricordate, ascoltate… e in diversi momenti della giornata. Questi racconti, pieni di tenerezza e suspense, aiutano il bambino a scoprire la forza e la potenza di una storia. Numerosi psicologici e pedagoghi sottolineano che quando un bambino ascolta una storia, lui vive come all’interno della storia. Solo più tardi, quando ne avrà ascoltate tante, imparerà a prenderne le distanze, acquisendo un punto di vista esterno.